Uno dei documenti contabili che spesso vengono emessi in un’azienda funzionante è la nota di credito. La nota di credito infatti è uno dei documenti base, insieme ai DDT e alle fatture. Questa guida vi insegnerà a compilarne una in maniera corretta e precisa.

La nostra azienda ha acquistato della merce che risulta essere difettosa. Allora al fine di ottenere dall’azienda che ci ha ceduto i prodotti un abbuono della merce non valida è necessario che noi emettiamo una nota di credito. Essa deve essere strutturata nel seguente modo. I primi dati da inserire sono la ragione sociale dell’azienda che emtette la nota di credito, che va posta in alto sulla sinistra, e quella dell’azienda che deve effettuare l’abbuono, che va posta leggermente più in basso e sulla destra.

Cominciamo ora con l’inserire i dati relativi all’emissione del documento, quale ad esempio la denominazione del documento stesso; il numero progressivo attribuito e la data in cui la nota di credito è stata emessa. Dopodiché procediamo ad inserire la merce che ha dimostrato difetti e che si vuole restituire.

A questo scopo munitevi della fattura o del DDT ricevuto precedentemente dalla ditta cedente, in modo da portare in maniera precisa le informazioni relative alla merce stessa. Mettete il codice dei prodotti, oltre che la descrizione. Ora mettete il costo imponibile dei prodotti, e l’Iva, ed aggiungete, eventualmente, le spese di trasporto. Sarebbe idoneo aggiungere anche il riferimento alla fattura o al DDT emesso precedentemente dalla cedente.

Scrivere una nota di credito con Word è quindi molto semplice. In rete sono comunque disponibili diversi esempi da utilizzare in modo ancora più veloce, come questo modello presente su Documentiutili.com.

Basta scaricare il file e modificarlo con i propri dati.